Pubblicato sul nr 224 di Mark-Up, la rivista per il marketing e il retail

"Stoviglie monouso: più colore e sicurezza

Impatto ambientale, funzionalità e costi sono aspetti fondamentali nella scelta dell'usa e getta in casa

Oggi più che mai il consumatore ricerca soprattutto un prodotto igienico, economico e pratico che oltre alla normale funzione di stoviglieria rallegri e decori la tavola nei momenti particolari sempre più frequenti. Un sempre maggiore interesse è posto su un prodotto a basso impatto ambientale, appunto come le stoviglie in plastica che, come è stato dimostrato da un recente studio realizzato dall’università di Trento - basato sull’analisi del ciclo di vita dei prodotti LCA (Life Cycle Assessment) con metodologia ISO 14040-, ha dimostrato che l’impatto ambientale associato alle stoviglie in plastica è secondo solo ai piatti riutilizzabili in porcellana, ma abbondantemente inferiore ai prodotti biodegradabili come la polpa di cellulosa e il PLA.

Ponendo l’accento su un tema caro all’azienda, come quello della sostenibilità, DOpla ha puntato su misure ed iniziative che permettano di raggiungere obiettivi di crescita sostenibile coinvolgendo tutti i livelli dell'organizzazione. Direttamente visibile dal consumatore sugli scaffali GDO una riduzione ed una armonizzazione degli imballaggi per limitarne peso e volume, una ottimizzazione del product design, e l’aggiunta sul pack Apri&Chiudi di un etichetta di riciclabilità che informa come,  grazie alla Accordo ANCI-CONAI, le stoviglie monouso in plastica possono essere riciclate conferendole nella raccolta della plastica una volta private di residui.”