DOpla Rugby Casale


Domenica, 5 marzo 2017

DOpla Rugby Casale – Rangers Rugby Vicenza  23-30

Giornata soleggiata oggi a Casale, ed il pubblico è accorso a vedere i sui beniamini in campo all’Eugenio di via Belvedere, ma questi gli hanno giocato proprio un brutto scherzo di carnevale.

Il Casale oggi, reduce dalle due trasferte vinte entrambi , seppur di misura, doveva presentarsi ai suoi tifosi dando la certezza che avrebbero colto una vittoria, per poter ben sperare nel cammino per la permanenza in seria A, invece non è stato così.

Dopo il fischio di inizio dell’arbitro Boaretto di Rovigo, le squadre cominciano a studiarsi, e la prima azione degna di menzione è la prima mischia all’ottavo minuto.

In questo periodo, i casalesi si dimostrano più indisciplinati, regalando penalty che l’argentino Carrio, non concretizza.

Si arriva al 24’ con un ennesimo calcio a favore, che questa volta il numero 10 vicentino realizza (0 a 3).

Si intravvede un leggera reazione da parte dei caimani, che alla seconda volta, superati i 22 avversari, riesce a portare Toneatti con l’ovale oltre la linea di meta, con Benetti pronto alla trasformazione.

Passano tre minuti ed il Vicenza si riporta in vantaggio con una meta di Gastaldo, che Carrio non trasforma.

I caimani insistono ma non riescono a superare la linea dei “dieci”, dove i vicentini ergono un muro, concedendo solo due penalty che Benetti trasforma portando il Casale al riposo sul 13 a 8.

Al rientro in campo, la squadra più lucida è il Vicenza, che con il flanker Nicoli, autore di una doppietta, porta in parità le due squadre  (per fortuna che Carrio oggi non ha un gran piede).

In campo non si vedono grandi cose, e tutto un calcio di rinvio e touche sbagliate da ambo le parti, il leggero predominio della mischia del Casale porta Benetti a mettere a segno al 13’ un nuovo calcio di punizione subito imitato al 16’ da Carrio, che comincia ad avere fiducia  ed a dare fiducia alla squadra, perché è proprio per merito di un suo  calcio sulla linea di bordo campo per l’accorrente Cielo, che consente al Vicenza di riportarsi nuovamente in vantaggio 23 a 16.

Il Casale non ci sta al risultato del campo, ma nemmeno tanto con la testa, in quanto le sue azioni di gioco sono scontate e prevedibili e solo l’infinità di errori di esecuzione porta a moltissime interruzioni di gioco, ed a seguito di una di queste ripartenze Visentin trova un varco nella difesa del Vicenza che gli permette di portare l’ovale oltre linea di meta. Benetti trasforma è siamo sul 23 pari e mancano 6 minuti alla fine.

Le squadre sembrano oramai paghe perché si muovono lentamente sul campo è sembrano quasi accontentarsi del pareggio, ma il Vicenza ha una marcia in più rispetto ai padroni di casa, mai svogliati ed imprecisi, come oggi sui tre quarti, siamo al 40’, la sirena da la fine della partita ed il Vicenza è in possesso di palla sulla sua linea dei “22”,  devono decidere se calciare in touche o giocarla, Boscolo chiede all’arbitro quanto manca, e l’arbitro fa cenno che se fa uscire la palla fischierà la fine.

Boscolo opta per giocarla alla mano, … e sono i più lunghi tre minuti di tutta la giornata con la palla che si sposta da una parte all’altra del campo, sempre in possesso dei vicentini, fino che Nicoli partendo dai ventidue avversari buca la difesa del Casale e va in meta, ottenendo così oltre che la vittoria il bonus offensivo.

Testa china ed i casalesi raggiungono gli spogliatoi, ed ognuno dovrà rivedersi la sintesi dell’incontro in settimana per capire dove ha sbagliato, poiché non è così che si può pensare di ottenere la permanenza in serie A, ora la sosta per il 6 nazioni deve essere usata per trovare determinazione e nuovi stimoli se vogliano sperare, ed affrontare ogni partita d’ora in avanti come fosse una finalissima.