DOpla Rugby Casale


Domenica, 19 febbraio 2017

Il DOpla Casale, nuovamente corsaro in terra polesana , porta a casa il bottino ma con molta fatica.

Il trillo di fischietto dell’arbitro Falzone, dà inizio alle ostilità, ma visti gli atteggiamenti delle due squadre in campo, proprio di ostilità non si dovrebbe parlare, perchè passano ben 17minuti prima che si sblocchi il risultato, grazie ad calcio di punizione di Benetti, nonostante il Casale fosse stato in superiorità numerica per l’espulsione temporanea del pilone polesano Ruzza.

La partita non da nessun stimolo al pubblico presente, che non trova di meglio, che inveire verso l’arbitro per alcune sviste direzionali, anche queste osservazioni erano di parte da entrambe le tifoserie, mentre sul campo gli errori nell’impostazione delle giocate  e falli  inutili (avanti e fuorigioco) venivano commessi sia dal Badia che dal Casale.

Al 27’ del primo tempo prima azione degna di menzione: il Casale porta la palla in attacco, rubandola a centro campo  servendo Bona che con un calcetto sposta l’azione di gioco sulla sinistra sull’accorente Meneghello che segna la meta trasformata da Benetti.

A questo punto ci si attende che il Casale perseveri , ma è invece il Badia che emerge e spinge sull’acceleratore, Colombo appena entrato al posto di Ruzza, opaco in questa prima fase di gioco, trova lo spazio per realizzare una meta e, successivamente dopo alcuni minuti il Badia replica con un’altra meta voluta dalla mischia , ma realizzata dall’accorrente Ferro, Fratini trasforma ,ed il Badia passa in vantaggio 12 a 10.

Non finisce qui , a tempo ormai scaduto ,i casalesi, oramai disorientati concedono un inutile fallo ai polesani , dove Fratini, risponde realizzando un penalty, si va così al riposo con il Badia in vantaggio 15 a 10.

Durante la pausa il coach casalese striglia i suoi, invitandoli ad essere più concreti nelle giocate, risultato al 2’ fallo del Badia il Casale sceglie la via dei pali e Benetti reduce le distanze 15 a 13.

Non si vede altro per venti minuti, dove entrambi gli allenatori giocano le loro mosse mettendo in campo gli uomini che avevano a disposizione in panchina, al 26’ il Badia ottiene a favore un calcio che il solito Fratini trasforma , 18 a 13.

Sembra finita, perchè la partita non è bella da vedere per le innumerevoli imprecisioni da ambo le parti, sembra la fotocopia del primo tempo.

Durante questo periodo è forse il Casale ad essere un pò più concreto ottenendo al 30’ un calcio a favore che Benetti trasforma 18 a 16.

Il pubblico di casa allorchè stanco, per le “troppe emozioni” si accontenta del risultato, nella considerazione di un fatidico “non mi sono divertito, ma l’importante è aver vinto” viene beffato da Benetti che al 39’ si procura un fallo per una mischia avanzante e porta il Casale in vantaggio 19 a 18.  Palla a centro campo, batte il Badia la palla resta sui ventidue avversari, questi si portano in avanti ma I polesani riescono a fermarli all’altezza della metà campo ed ottengono un calcio a favore.

Si incarica di calciarlo Boarato, da poco entrato a Fratini, breve rincorsa , calcio teso e basso che sfiora esternamente l’acca sulla destra. Falzone fischia la fine della partita , nessuno esulta poichè visto cosa hanno prodotto le squadre in campo ognuna delle due poteva vincere, e l’altra recriminare.

Ora una sosta per verificare ed oliare le giocate perchè siano più fluide e concrete, tra due domeniche in casa con Vicenza si deve mettere una ulteriore pietra per la permanenza in serie A.